Perché i canali di comunicazione tradizionali non bastano più?

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Perché i canali di comunicazione tradizionali non bastano più?

La comunicazione è stata oggetto di studio di pensatori di diverse discipline, dagli anni 50 del 1900 ad oggi. Ma che cosa significa comunicare?

Quando comunichiamo non trasmettiamo unicamente delle informazioni utili al nostro interlocutore, ma instauriamo con lui una vera e propria relazione.

Sono moltissime le persone che si domandano, specialmente quando hanno un’azienda aperta da diverso tempo, perché i media tradizionali non bastano più a veicolare un messaggio.

Inutile dire che il progresso e la rivoluzione tecnologica hanno portato a moltissimi cambiamenti. Oggigiorno quando si instaurano nuovi rapporti, specialmente lavorativi, bisogna mostrarsi: resilienti, capaci di pensare fuori dagli schemi, e di saper fornire la risposta giusta al momento giusto.

Insomma, ci troviamo davanti ad un mondo che si presenta sempre più urbanizzato, interconnesso e giovane.

Che cosa implica questa rivoluzione, per la tua azienda? Analizziamolo insieme.

 

La conoscenza del target

Abbiamo detto in diversi articoli del nostro blog dell’importanza della conoscenza del target. Solitamente ci soffermiamo sulla rilevanza della cosiddetta buyer personas, ovvero l’individuo ideale da raggiungere per la promozione dei prodotti e servizi.

Indipendentemente dal settore di competenza ci sono degli aspetti molto importanti da tenere in considerazione in linea generale sul concetto di pubblico, che faranno comprendere perché la comunicazione tradizionale ad oggi non basta più.

Come anticipato, il mondo si presenta sempre più urbanizzato, giovane ed interconnesso. Vediamo insieme queste tre caratteristiche e perché potrebbero risultare importanti per il tuo business.

  1. Mondo urbanizzato: prendiamo per esempio il Brasile, una potenza mondiale emergente. Fino agli anni 60 del 1900, solo un terzo della popolazione viveva nei centri urbani. Oggi circa l’85%, corrispondente a 166 milioni di persone, vive nelle città;
  2. Mondo giovane: dal 2011 più di metà della popolazione mondiale ha meno di 30 anni;
  3. Mondo Interconnesso: Google prevede che entro la fine del decennio circa 5 milioni di persone saranno connesse.

Uno degli usi più significativi della rete globale consiste nella possibilità di creare, inviare, visualizzare immagini di ogni tipo, dalle fotografie ai video, praticamente in tempo reale.

 

La nascita di una cultura visuale

Torniamo ora alla domanda con cui abbiamo iniziato il nostro articolo del blog.

Perché i canali di comunicazione tradizionali non bastano più? Perché con l’introduzione di nuovi canali di comunicazione è cambiata la cultura.

Ogni giorno non vediamo soltanto ciò che ci appare davanti ai nostri occhi, ovvero milioni di stimoli e messaggi pubblicitari. Tendiamo piuttosto ad assemblare una visione del mondo che è coerente con il nostro background conoscitivo e culturale.

Viviamo in una società che potremmo propriamente definire network, dominata dall’immagine e dall’apparenza.

Il punto è che non vediamo solo con gli occhi ma anche con il cervello.

Nell’epoca della rivoluzione industriale era importante sapersi concentrare su una specifica attività ignorando le distrazioni.

Oggi diamo la priorità alla capacità di restare in contatto con molteplici canali di informazione: essere multitasking è fondamentale. Proprio per questi motivi la tua azienda deve essere presente, e qui lo presentiamo come un imperativo categorico, su diversi canali con contenuti curati e di valore.

 

I mezzi di comunicazione si adattano alla cultura

I mezzi di comunicazione tengono certamente più al contenuto che alla forma.

Un libro, ad esempio, oltre che come contenuto stampato è spesso disponibile come ebook, audiolibro, video o testo Braille.

Anche il broadcasting, il tradizionale sistema di trasmissione televisiva, si è trasformato in narrow casting, il sistema a trasmissione ristretta.

Qual è la differenza tra broadcasting e narrow casting?

Il broadcasting era un medium di massa, con una scelta limitata di contenuti, il cui fine era quello di promuovere messaggi a basso costo, interagendo con un pubblico vasto ed eterogeneo.

Il narrow casting si rivolge ad un pubblico specifico, che veicola informazioni mediante canali specifici.

Ovviamente la scelta di un mezzo di diffusione specifico comporta maggior costo, direttamente proporzionale all’efficacia.

 

Conclusioni

La nuova cultura e comunicazione ci consente di creare una nuova immagine dell’azienda, con nuovi modi di vedere ed essere visti.

Imparare a vedere il mondo è solo uno dei passi necessari: il punto è riuscire a cambiarlo.

Il primo passo? Essere in possesso di canali di comunicazione aggiornati, con design accattivanti.

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