Contenuti su web: come ottenere visibilità online

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Contenuti su web: come ottenere visibilità online

Nonostante il mondo delle piattaforme online, dei social, dei motori di ricerca sia parte integrante delle nostre vite ormai da diverso tempo sono ancora in molti ad approcciarsi in modo circospetto al web, a non fidarsi, a non coglierne il senso. Eppure se per molti (come le agenzie di viaggio, i negozi di CD e molti altri) l’avvento del web ha costituito l’inizio di una crisi (dura, ma purtroppo inevitabile nel processo evolutivo), per altri con internet è arrivata una vera e propria cascata d’oro.

Ma, come in ogni settore, anche in questo caso nulla accade dal nulla. Per avere successo su internet bisogna comprendere il web, studiarne il funzionamento, carpirne i meccanismi e sottostare alle sue regole. Chiaro: la creatività, la fantasia, nuove idee verranno sempre premiate, ma non possiamo pensare di fare quello che crediamo sia giusto senza prima conoscere lo strumento che andremo ad utilizzare.

Il comportamento degli utenti online

Una prima cosa da non sottovalutare è il comportamento degli utenti. La nostra tendenza è pensare: “Sono utente anch’io, quindi so come si muovono tutti gli altri!”, ma ovviamente non funziona esattamente così. In primis perché non dobbiamo pensare agli “altri” in generale, ma dobbiamo tenere come riferimento il target con cui parliamo. Ad esempio: un esperto artigiano di 60 anni potrà sicuramente realizzare gioielli di bigiotteria stupendi, ma indubbiamente non si comporterà su internet come le sue clienti donne tra i 20 e i 45 anni.

In secondo luogo, perchè noi siamo esperti del settore in cui operiamo e spesso dimentichiamo che quello che per noi può essere ovvio e scontato, non lo è per il nostro utente che giustamente non ha le nostre competenze e conoscenze.

L’organizzazione dei contenuti su web

Ci sono decine e decine di studi che approfondiscono questa tematica e che valutano come i contenuti vadano organizzati su web. Perché fare a casaccio? Ad esempio, se la maggior parte dei grandi e noti siti internet ha un menu principale semplice e fruibile e disposto orizzontalmente nella parte alta del sito, perché decidere di strutturarlo in modo verticale a destra?

Sarebbe un po’ come scegliere di mettere l’accendisigari nel baule dell’auto anziché accanto al guidatore: sicuramente sarebbe originale, ma poco funzionale. I contenuti devono essere disposti in modo semplice, ordinato e intuitivo: per l’utente non deve essere un lavoro trovarli, altrimenti il rischio è che dopo pochi secondi in cui non trova quello che cerca se ne vada.

Non solo: per strutturare i contenuti del sito bisogna anche considerare quello che piace ai motori di ricerca, o meglio, a Google. Cosa legge Google? Ecco alcuni consigli di cui tenere conto:

    • Nominate sempre tutte le immagini prima di caricarle sul sito, con nomi logici e sensati e usando i simboli “-“ oppure “_” invece degli spazi
    • Non caricate testi piatti e noiosi da leggere: suddividete il contenuto in paragrafi, usate grassetto, evidenziatore e sottolineato per evidenziare i punti interessanti e i link, intervallate con immagini
    • Utilizzate diversi livelli di testo: H1, H2 e H3 per i titoli (dal più al meno importante) e “paragrafo” per il resto del testo
    • Non siate tirchi con i link: in un bell’articolo, laddove possibile, inserite link utili al vostro utente che lo portino ad approfondire argomenti che trattate solo superficialmente

 

La scelta delle parole chiave

Non scordate le parole chiave! Potete scrivere 2000 articoli, ma se non tenete conto di quello che interessa al vostro pubblico non li leggerà nessuno. Google AdWords fornisce uno strumento davvero utile, che vi aiuterà a individuare le keywords più ricercate in una determinata area geografica. Ad esempio, in Italia la parola chiave “leggi sulla privacy” ha circa 110 ricerche mensili, mentre “legge sulla privacy” ne ha 4.400: quale pensate valga la pena utilizzare?

Nel fare la ricerca tenete conto anche della concorrenza: se cercherete di posizionare il vostro sito per keywords troppo generiche o con concorrenza alta, lo sforzo sarà vanificato.