Ultimo update: Google ha cambiato le regole del gioco

Ultimo update: Google ha cambiato le regole del gioco

Come avevamo già anticipato in un articolo del blog sono moltissimi i fattori analizzati dal motore di ricerca Google che influenzano il posizionamento in rete di un sito.

È passato circa un mese dall’ultimo aggiornamento dell’algoritmo, avvenuto il 1° agosto.

Che cosa è successo? Ma soprattutto, quali sono gli aspetti più importanti per la navigazione che implicano dei cambiamenti chiave per il posizionamento del tuo sito?

Scopriamoli insieme!

Premessa: tuteliamo gli utenti!

Il fatto che Google abbia scelto di apportare modifiche all’algoritmo non è certamente una novità.

L’obiettivo principale da raggiungere per il motore di ricerca più utilizzato al mondo è quello di riuscire a promuovere la diffusione di contenuti autorevoli e di qualità. Può sembrare banale e scontato, ma non lo è.

È difficile immaginare quanti utenti, ogni giorno, accedano ad Internet per ricercare fonti attendibili da cui trarre informazioni: sono 5,7 miliardi solo le ricerche che vengono fatte su Google ogni giorno secondo internetivestats.com. Il mondo della rete è certamente molto ampio, più di quello che effettivamente possiamo immaginare e anche in questo caso non tutti si comportano in maniera responsabile.

Proprio per questo è all’ordine del giorno la diffusione di notizie false, conosciute come bufale o fake news. A volte è semplice capire che si tratta di dicerie o di dati non veritieri, ma spesso gli autori sono così bravi da riuscire a intortare tutti i propri lettori e basta davvero pochissimo tempo per far sì che queste fake news raggiungano una quantità indefinita di destinatari. È proprio il fattore che costringe Google a continui cambiamenti.

L’ultimo aggiornamento coinvolge direttamente gli utenti, a portata mondiale. Rispetto alle modifiche precedenti, questa volta sono stati letteralmente sconvolti i risultati presenti nelle pagine del motore di ricerca: è possibile che siano stati analizzati per alcuni giorni anche siti seri ed autorevoli. Questo perché Google, con l’ultimo update, ci impone concentrarci sui contenuti proposti ai nostri destinatari, fornendo solo dati e argomenti di qualità.

L’update e il desiderio di cambiamento

Partiamo dai dati principali: Come si chiama l’ultimo aggiornamento?

Google lo ha definito un “broad core algorithm update”, che propriamente significa “aggiornamento dell’algoritmo di base” ma è ormai conosciuto come “medic update”, per il fatto che ha colpito tantissimi siti in ambito medico.

Come succede sempre in questi casi, ci vogliono diversi giorni affinché possa diffondersi completamente. Nel caso specifico, Danny Sullivan, giornalista ed analista che lavora per Google, ha confermato che l’update si è completato l’8 Agosto 2018. Perciò, se hai notato cambiamenti sul posizionamento del tuo sito nella prima decade di agosto, con ottime chances, dipende da questo. Abbiamo detto che l’obiettivo principale di Google è quello di fornire agli utenti contenuti di qualità.

Quali caratteristiche ha penalizzato maggiormente l’update di Google?

  • Le pagine che invitano l’utente ad effettuare un continuo inserimento di dati personali, perché potrebbero essere considerati tentativi di furti di identità
  • Le pagine che richiedono informazioni relative a conti correnti, per consentire lo svolgimento di transazioni economiche
  • Le pagine che offrono informazioni mediche o sanitarie e inducono il lettore a prendere decisioni riguardanti il benessere fisico e personale
  • Le pagine che danno consigli sulla vita privata
  • Le pagine che forniscono una consulenza legale o finanziaria
  • I Forum e le pagine che donano consigli non provenienti da una fonte considerata di competenza, autorevolezza e affidabilità

 

Come si può evitare questa penalizzazione?

Secondo Google, se si è stati influenzati negativamente, in seguito all’applicazione effettiva dell’aggiornamento, non c’è nulla fare per recuperare le posizioni perdute. Che cosa suggerisce il motore di ricerca? Di continuare a lavorare, migliorando: la gestione del proprio sito web, i contenuti e l’esperienza per l’utente. In questo modo con il passare del tempo e i prossimi aggiornamenti, il sito potrebbe riprendere le posizioni perdute.

Se sei stato influenzato negativamente da questo aggiornamento, analizza la struttura e le informazioni che fornisci ai tuoi utenti.

Hai bisogno del parere di un esperto? Contattaci!

Insieme possiamo trovare la soluzione e garantire al tuo sito il posizionamento desiderato!