destination marketing

Lo scorso mese vi abbiamo deliziato con la ricetta dell’e-commerce, per questo mese ci immergeremo nel complesso mondo del destination marketing e per farlo dovremo fare gioco di squadra.

Prima di utilizzare un elenco puntato per sviscerare a pieno questo ampio e complesso tema, spieghiamo meglio che cos’è.

Che cos’è il destination marketing

Il destination marketing è una strategia promozionale che sposa due mondi molto complementari: il turismo e il marketing.

Cosa promuove? Il territorio e tutti gli aspetti legati ad esso: dalle attrazioni ai mezzi pubblici, dagli eventi alle strutture, dal patrimonio artistico-culturale al patrimonio naturale…

Tutti aspetti che devono armonizzarsi tra loro all’interno di uno schema d’offerta capace di attirare l’utente in cerca della vacanza perfetta.

Seppur il settore del turismo abbia sempre goduto di una forte domanda e le mete spesso non necessitassero neppure di pubblicità, l’introduzione di tecnologie più avanzate e diffuse ha ridefinito le logiche di questo settore.

Le distanze si sono accorciate e i clienti sono diventati più informati e pretenziosi, avendo acquisito maggior possibilità di spostamento e scelta.

L’utente è più smart e può confrontare offerte assaporando l’esperienza del viaggio dagli schermi di smartphone, tablet o computer… ancor prima di partire!

Il “turismo da lusso” che una volta era per pochi, è stato trasformato in prodotto accessibile dalla massa, promosso da minuziose strategie di marketing.

Questo fenomeno ha incentivando lo sviluppo di compagnie low-cost, che a loro volta hanno diffuso il fenomeno delle “short-break”, ovvero le vacanze brevi che dominano il settore.

In questo contesto il cliente del settore turistico è intossicato dalle offerte ogni giorno e di conseguenza, anche le mete turistiche più ambite, hanno oggi bisogno di un forte appeal che le faccia emergere rispetto alla concorrenza.  E la risposta è arrivata proprio grazie alle strategie promozionali del destination marketing.

Regole del gioco del destination marketing

Scopo del gioco

Far innamorare il turista 2.0 delle vostre mete.

– incentivare il cliente con offerte vantaggiose che incontrino le sue esigenze;

– rassicurarlo sullo svolgimento dell’attività in completa sicurezza dal punto di vista sanitario;

– promuovere tutte le comodità di servizio e il patrimonio artistico, folkloristico-culturale e naturale del territorio in cui si opera.

 

Come si gioca

Step1

Dividete in squadre i vostri ipotetici clienti finali e scegliete la vostra squadra.

Targetizzare è fondamentale per capire a chi destinare la vostra offerta: scegliete perciò i destinatari del vostro servizio e suddivideteli in gruppi in base alle loro generalità, interessi, abitudini, dieta mediatica.

Step2

Perché targetizzare il vostro pubblico senza capire in che fetta di mercato posizionarvi?

Cercate di capire dove volete posizionarvi sul mercato: con che prezzo proponente il vostro servizio, quali benefit portate al vostro cliente finale, a chi lo proponete e come, quali altri possibili competitor propongono servizi simili al vostro.

Step3

Una volta stabilito: che cosa, a chi e come offrire il vostro servizio, dovrete fare un’analisi dei vostri punti forza e debolezza sul mercato e puntare sui primi per creare il vostro vantaggio competitivo.

Puntate poi a diventare abili editor di contenuti, che possano mettere in luce il vostro valore e farlo vivere in un’esperienza a 360° al vostro utente finale. Foto, video, testi sono i principali strumenti per proporre la vostra offerta attraverso sistemi telematici e social.

Step4

È fondamentale scegliere con attenzione i portali su cui essere presenti: contenuti validi, nel posto sbagliato sono totalmente inutili. Soprattutto se non vengono supportati dalle giuste strategie promozionali.

Dovrete scegliere le piattaforme giuste (motori di ricerca, piattaforme e-commerce di proprietà o terzi, social) e alimentarle con le strategie giuste (strategie SEO, offerte e aste online, strategie social a pagamento) in modo da farvi notare dal vostro target.

La comunicazione dev’essere fondamentalmente costumer oriented; preparatevi, perciò, a caricare periodicamente contenuti sempre nuovi e sempre più personalizzati sulle singole esigenze dei vostri clienti.

Step5

Creare una connessione one to one con il vostro cliente è fondamentale per andare a segno nel suo cuore. Egli è una fonte di passaparola positivo uno degli strumenti più potenti del marketing.

Ricordatevi che state regalando una coccola al vostro cliente, che non solo vuole testare l’impatto emotivo dell’esperienza, ma vuole anche essere ispirato da qualcuno di cui si fida.

Fate, perciò, leva sul trust: trovate i giusti ambassador e influencer che possano promuovere il vostro servizio/struttura e farlo vivere ai vostri clienti potenziali.

Attenzione, però, di a scegliere le persone giuste che influenzino il target corretto  prima di spendere energie e risorse per farvi notare dal target sbagliato.

Non dimenticativi delle recensioni: sono fondamentali per avvalorare la vostra credibilità nei confronti del vostro cliente potenziale.

Step6

Confrontatevi sempre con i vostri competitor al fine di conoscerli, distinguervi da loro e percepire dei cambiamenti di tendenza.

Cercate, inoltre, di seguire i giusti trend di mercato al fine di far accedere il vostro sistema d’offerta al settore al cliente potenziale da voi scelto.

Utilizzate una strategia costumer oriented dando priorità alle piattaforme social fondamentali per creare una connessione one to one.

Step7

Avete raggiunto il vostro obbiettivo, ora l’importante è non fermarsi e continuare a fissarne altri più ambiziosi e centrati sul vostro sistema d’offerta.

Come molti i mercati, il turismo (in special modo nel 2021) sta subendo mutamenti importanti di mese in mese e voi dovrete sviluppare la sensibilità giusta per poter analizzare i dati e anticipare le nuove tendenze di settore. Vi sembrerà banale, ma in un anno così buio e incerto sarà l’unico modo per sopravvivere e puntare a riaperture “semi normali”.

Il turismo è l’industria che produce sogni e li trasforma in esperienze che rivivono nella nostra memoria; la speranza comune è quella di tornare a viverle sulla nostra pelle e non più da uno schermo luminoso.