Come sapere se il tuo sito è davvero funzionale per i tuoi utenti

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Come sapere se il tuo sito è davvero funzionale per i tuoi utenti

Hai deciso di investire nel web ma il tuo sito aziendale non ti convince? Hai l’impressione che non arrivino sufficienti contatti dal sito? Pensi che i tuoi utenti non trovino le informazioni che cercano?

Come qualsiasi strumento di comunicazione, se non viene realizzato a dovere, un sito internet rischia di non essere funzionale e di non consentire all’utente di raggiungere lo scopo desiderato o di reperire le informazioni cercate. Più un sito è complesso e maggiori dati offre, più è probabile commettere piccoli errori che rendono la navigazione complessa. Ma, a volte, anche un semplice sito istituzionale può risultare difficile da navigare. Come accorgersene? Come rimediare? Ecco qualche consiglio.

Originali sì, ma con criterio!

Diciamoci la verità: a volte, pur di essere originali e creativi si opta per delle soluzioni davvero assurde. Distinguersi dalla massa ed essere riconoscibili ha il suo valore, ma se le auto hanno 4 ruote, ci sarà un motivo!

Alcune caratteristiche comuni a moltissimi siti sono dettate dalla funzionalità e devono la loro popolarità a anni e anni di test e sperimentazioni, che hanno portato a capire quale opzione sia la migliore.

Ad esempio:

–          Il logo posizionato in alto (al centro o a sinistra)

–          Il menu principale nella parte alta del sito, con le voci disposte orizzontalmente

–          I contatti e i dati utili riportati nel piè di pagina (footer)

Sono tutti elementi ricorrenti, studiati in base al comportamento standard degli utenti e volti ad agevolare la navigazione del sito. Rinunciarvi è possibile, ma se funzionano, perché farlo?

Velocità, alberatura e URL parlanti

La velocità di apertura e di caricamento delle pagine di un sito è un fattore molto importante sia per gli utenti che lo navigano, sia per i motori di ricerca (che lo valutano e lo premiano o penalizzano). Un sito deve poter essere navigato con rapidità e fluidità: il livello di attenzione dell’utente è generalmente basso, il tempo a disposizione è poco e le informazioni da cui viene bombardato tante. Ecco perché bisogna prestare attenzione che il proprio sito sita veloce. Come? Ad esempio:

–          Caricando immagini leggere e ridimensionandole PRIMA in modo che siano già della misura in cui vogliamo mostrarle sul sito;

–          Evitando di caricare video direttamente sul sito: meglio metterli su Vimeo o Youtube e poi inserire un iFrame;

–          Testando la velocità delle pagine con l’apposito strumento di Google e intervenendo come consigliato.

Non dimentichiamo che anche l’alberatura conta! Valutiamo con attenzione le voci di menu ed evitiamo troppe sotto-pagine che possono far perdere l’utente. Per stabilire le voci di menu chiediamoci: cosa può servire al mio utente? Cosa sta cercando? Come lo cerca? Cosa vuole sapere su di me?

Ricordiamoci che gli URL sono importanti! Stiamo parlando dell’indirizzo di navigazione della pagina ed è fondamentale che contenga parole chiave utili a comunicare al motore di ricerca l’argomento trattato ed il contenuto della pagina:

 – www.sitodiesempio.it/?29=jsu89xs9253hxcv → NON VA BENE
– www.sitodiesempio.it/chi-siamo/il-team-di-consulenti → VA BENE

Leggibilità

Proprio perché gli utenti navigano quasi sempre in cerca di informazioni, dobbiamo fare in modo che queste siano sempre reperibili:

–          Selezioniamo le informazioni davvero utili: all’utente servono informazioni immediatamente fruibili. Per i dettagli meglio farsi contattare;

–          Presentiamo i dati con ordine: sfruttiamo i nuovi moduli disponibili su moltissimi template WordPress (grafici, tabs, banner, caroselli, ecc.);

–          Scegliamo font leggibili e diamo risalto ai concetti più importanti con i grassetti e i diversi livelli di testo (H1, H2, H3, ecc.).

Attenzione alle visite da mobile

Quanto tempo passi a cercare informazioni con lo smartphone o il tablet? Negli ultimi anni, le visite da mobile sono aumentate tantissimo! In alcuni settori, costituiscono addirittura il 70-80% delle visite totali.

Ecco perché un sito non adattivo (responsive) i cui contenuti NON si adeguano al tipo di schermo da cui vengono fruiti, risulta poco pratico da navigare da mobile. Difetti come questo incentivano gli abbandoni da parte degli utenti e rischiano di compromettere l’efficacia di tutto il sito.

Ricordiamoci cosa stiamo comunicando

A cosa serve il nostro sito? Cosa stiamo comunicando e a chi sono informazioni che dobbiamo avere bene a mente quando progettiamo un sito.

Vogliamo illustrare i servizi? Raccontare la storia dell’azienda? Rendere reperibili le sedi? Raccogliere nuovi contatti? Ottenere richieste di preventivo? Vendere online? A seconda di cosa risponderemo potremo strutturare il sito per presentare al meglio i nostri contenuti.

Anche l’occhio vuole la sua parte

Come per il design del logo, anche la grafica del sito dev’essere rappresentativa per l’azienda. Il tipo di prodotto/servizio offerto, il target di riferimento e l’immagine aziendale devono influenzare lo stile, i colori e il design generale del sito.

Attenzione anche alle immagini che devono essere sì il più originali, simboliche e rappresentative possibile, ma anche belle e piacevoli da vedere → NO alle foto sgranate, mosse, scure, ecc.

Monitoriamo i risultati

Lavorare sodo e investire molto senza sapere se stiamo raccogliendo i frutti del nostro impegno ha poco senso. Per monitorare l’andamento del sito è sufficiente installare (fin da subito!) Google Analytics e avrai accesso a tantissimi dati statistici utili per capire il comportamento dei tuoi utenti.

 

È tutto a posto ma le conversioni ancora non arrivano? Verifica che ci siano le CALL TO ACTION necessarie! Cosa significa? Nel sito devono essere presenti degli inviti all’azione!

Perché l’utente converta dobbiamo spingerlo a farlo. Come? Invitandolo a contattarci, a richiedere un preventivo, a scaricare un e-book, a iscriversi alla newsletter. Solo così le conversioni aumenteranno.

 

Non sei convinto del tuo progetto web? Chiedi il parere di un esperto!